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Bagna Càuda (Piemonte)

La bagna càuda, (letteralmente, salsa calda) è un tipico piatto della cucina piemontese. E’ un piatto a base di aglio, olio d’oliva ed acciughe salate. Per tradizione è un piatto tipico del periodo della vendemmia, quindi da consumare prevalentemente in autunno ed in inverno: una delle leggende sulla sua nascita vuole proprio che venisse preparato per togliere ai vendemmiatori il dolce, spesso quasi nauseante, dell’uva pigiata.

Puo’ essere consumata come antipasto o come secondo piatto/contorno.

Ingredienti:
aglio
latte
acciughe sotto sale
olio extravergine di oliva

Preparazione:
Sbucciare qualche spicchio d’aglio e toglierne l’anima; fare scaldare l’aglio nel latte e toglierlo subito prima che cominci l’ebollizione (Questa operazione rende il sapore dell’aglio meno forte, e può essere omessa).
Tritare grossolanamente gli spicchi d’aglio insieme a qualche acciuga sotto sale, fino a ottenere un composto omogeneo.
Mettere il composto in un pentolino con abbondante olio extravergine di oliva.
Fare cuocere a fuoco molto lento e, quando l’aglio e le acciughe tendono a formare un amalgama, versare il contenuto del pentolino nell’apposito contenitore di terracotta (detto fojòt), sotto il quale verrà posto un fornellino per mantenere calda la salsa.

La bagna càuda si consuma intingendovi vari tipi di verdure (crude o cotte) di stagione (barbabietole cotte a vapore, specialmente cardi, cipolle cotte al forno, peperoni crudi o cotti, foglie di cavolo crude, topinambur, e tante altre), o lasciandovele immerse per un tempo che varia secondo i gusti.

Varianti:
Per rendere meno pesante l’effetto dell’aglio, le varianti più diffuse contemplano l’utilizzo di latte o panna, in aggiunta all’olio, alle acciughe e all’aglio. La vera ricetta della bagna cauda, tuttavia, non contempla alcun latticino.

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Torroncino (Piemonte)

Dolce tipico piemontese

INGREDIENTI:

500 gr. di miele, 4 albumi, 200 gr. di mandorle, 200 gr. di nocciole, sfoglia di ostia


PREPARAZIONE:

A fuoco basso fate sciogliere il miele, dopo circa dieci minuti aggiungete gli albumi montati a neve, le mandorle e le nocciole tagliate grossolanamente, amalgamate il tutto e togliete dal fuoco.

Versate il composto in uno stampo rettangolare sul cui fondo avrete messo la sfoglia di ostia.

Lasciatela fino al giorno successivo, e poi tagliatela a piccoli pezzi.

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Torta gianduia (Piemonte)

Dolce tipico piemontese

INGREDIENTI:

340 g zucchero semolato fine, 250 g cioccolato di copertura, 200 g cioccolato fondente, 125 g burro, 100 g panna liquida, 90 g farina bianca “00”, 90 g fecola di patate, 50 g nocciole sgusciate e appena tostate, 9 uova, un cucchiaino scarso di miele, una bustina di vanillina, un cucchiaio di gelatina di albicocche, 1 bicchierino di cognac, 2 bicchierini di maraschino, burro e farina per la tortiera

PREPARAZIONE:

Versare in una casseruolina una cucchiaiata di zucchero, porre il recipiente sul fuoco e, appena lo zucchero si sarà sciolto unire le nocciole, amalgamare e versare tutto in un mortaio, pestare bene fino ad ottenere una pasta.

Versare in un recipiente 6 uova intere, tre tuorli e 250 g di zucchero, sbatterli bene con una frusta, poi mettere il recipiente a bagnomaria e, sempre sbattendo, far intiepidire il composto, quindi levare il recipiente dal fuoco, unire il miele e continuare a sbattere finché non si sarà raffreddato e sarà diventato perfettamente montato.

Grattugiare 70 g di cioccolato fondente, metterlo in una casseruolina con il burro, la vanillina e la pasta di nocciole, poi porre a bagnomaria e facciamo sciogliere tutto bene. Mescolare insieme la fecola e la farina e incorporarle alle uova facendole cadere a pioggia da un setaccio.

Aggiungere anche quanto è stato fatto sciogliere a bagnomaria e quando tutto sarà stato ben amalgamato, versare in una tortiera diam. 26, imburrata ed infarinata. Livelliamo delicatamente e mettiamo in forno preriscaldato a 90° per 50 minuti.

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Agnolotti (Piemonte)

Gli agnolotti, una tipica pasta fresca della tradizione piemontese.

Ingredienti:

400 gr di farina
5 uova
200 gr di carne di pollo
200 gr di carne di vitello
200 gr di prosciutto crudo
3 cucchiai di parmigiano grattuggiato
2 cucchiai di tartufo bianco grattuggiato
1 pizzico di noce moscata
q.b. di sale
q.b. di pepe

Preparazione:

Amalgamare la farina con due uova ed una presa di sale, aggiungendo gradatamente dell’acqua.

Lavorare la pasta per un ottenere un composto omogeneo ed elastico.

Lasciar riposare la pasta mentre si prepara il ripieno.

Macinare la carne di pollo e la carne di vitello un paio di volte.

La terza volta aggiungere anche il prosciutto crudo e macinare ancora una volta tutto insieme.

Amalgamare la carne con tre uova, un pizzico di sale, uno di noce moscata, uno di pepe.

Aggiungere il parmigiano ed il tartufo grattuggiati.

Riprendere la pasta e stendere una sfoglia.

Ricavare da questa dei cerchi.

Mettere in ogni disco un paio di cucchiai di ripieno di carne.

Chiudere i dischi su se stessi formando delle mezze lune.

Fare una leggera pressione per far aderire la pasta e tenerla chiusa.

Far riposare gli agnolotti un’oretta e cuocerli in abbondante acqua salata.

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Zabaglione (Piemonte)

dolci tipici del Piemonte

INGREDIENTI:

6 tuorli d’uovo
7 cucchiai di zucchero
6 mezzi gusci di Marsala
6 mezzi gusci di Moscato

PREPARAZIONE:

In un pentolino dai bordi alti sbattere i tuorli d’uovo con lo zucchero, girare a lungo finché il composto non diventa cremoso e chiaro.

Mettete il pentolino su un fuoco bassissimo, eventualmente proteggendo il fondo con una griglia posta direttamente sul fuoco, affichè il composto non attacchi.

Aggiungere uno alla volta i mezzi gusci di Marsala e quelli di Moscato, senza smettere. All’inizio della cottura lo zabaglione è liquido, ma quando sarà vicino al bollore diventerà più denso e spumoso.

Il segreto sta nell’esatto punto di cottura: quando la superficie della pasta comincia a “fremere” bisogna togliere il pentolino dal fuoco, continuando a rimestare per qualche minuto. Riempite con lo zabaglione dei piccoli bicchieri e serviteli, caldi o freddi, a piacere.

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