Tags: biscotti
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Speciale NATALE e CAPODANNO
Roccoco (Campania)
By julia on Sep 24, 2008 | In DOLCI - TORTE - DESSERT - CREME e BISCOTTI, Dolci di Natale e Capodanno, Biscotti, Ricette SPECIALI FESTE, Piatti di Natale e Capodanno, Ricette REGIONALI, Piatti Campania, Dolci Tipici Regionali
Il roccocò è un dolce napoletano prodotto con mandorle, farina, zucchero, canditi e spezie varie. è cotto al forno ed ha una forma tondeggiante simile a quella di una ciambella schiacciata ( di circa 10 cm). È un biscotto particolarmente duro quindi può essere ammorbidito bagnandolo nel vermouth, nello spumante, nel vino bianco o nel marsala.
Il roccocò è il dolce che chiude il pranzo delle famiglie napoletane in occasione dell' 8 dicembre e che accompagna tutto il periodo delle feste natalizie.
SPECIALE NATALE E CAPODANNO
Ingredienti per 24 pezzi:
Farina gr. 500
Zucchero gr. 500
Mandorle pelate gr. 200 (a piacere metà tritate)
Frutta candita (cedro e scorzetta di arancia) gr. 200
Spezie in polbere (chiodi, cannella, noce moscata) gr. 5
Acqua circa gr.100
Ammoniaca gr. 1
Grattugiata di mezzo limone
Uova per indorare 2
Preparazione:
Passate le mandorle al forno fino a renderle quasi dorate.
Mettete sul tavolo la farina a fontana ed al centro senza le uova, aggiungete tutti gli ingredienti comprese le mandorle; impastate con l'acqua il tutto, fino ad ottenere una pasta di media consistenza.
Dividete la pasta in 24 pezzi e formate con ognuno di questi tante ciambelle.
Spennellate con le uova battute la superficie dei roccocò; metteteli a distanza di un paio di cm. sulla placca del forno, informate e lasciate cuocere a 160° circa una quindicina di minuti finchè non siano leggermente colorati.
Carbone dolce della befana
By julia on Jul 23, 2008 | In DOLCI - TORTE - DESSERT - CREME e BISCOTTI, Ricette FACILI, Ricette BIMBI, Dolci di Natale e Capodanno, Delizie varie, Ricette SPECIALI FESTE, Piatti di Natale e Capodanno
Dolce tipico della befana..
Ingredienti:
1kg di zucchero
acqua
un albume d’uovo
colorante nero naturale
zucchero a velo
Procedimento:
Fata sciogliere lo zucchero in una pentola con l’acqua senza farlo imbrunire. Aggiungete il colorante e l’albume montato a neve con un pò di zucchero a velo. Mescolate il tutto e fate raffreddare. Spezzettate il carbone e nascondetelo nelle calze.
Frollini al limone
By julia on Jul 23, 2008 | In DOLCI - TORTE - DESSERT - CREME e BISCOTTI, PASTA FRESCA e BASI dolci e salate, Ricette FACILI, Ricette BIMBI, Biscotti
Ingredienti per 6 persone:
180 g farina
50 g zucchero
120 g burro a temperatura ambiente
2 uova (1 uovo + 1 tuorlo)
1 limone non trattato (scorza grattugiata)
1 presa di lievito per dolci
1 presa di sale
Preparazione
Accendete il forno a 180° e foderate una teglia con la carta da forno.
Preparate innanzitutto la pasta frolla: in una capiente terrina o su un ripiano, disponete la farina a fontana ed impastatela con il burro a pezzettini, lo zucchero e la presa di sale e lievito. Poi aggiungete l’uovo intero, la buccia di limone e mescolate rapidamente con le dita.
Quando avrete ottenuto una consistenza omogenea e liscia, stendete la pasta con l’aiuto del matterello, fino ad avere uno spessore di ½ cm circa.
Con uno stampino circolare a bordi ondulati, ritagliate i frollini e disponeteli sulla placca foderata.
Sbattete infine il tuorlo e spennellatevi i biscotti. Infornateli per circa 8 minuti, controllando che non scuriscano troppo.
Appena risulteranno dorati, sfornateli e fateli raffreddare totalmente prima di servirli.
I vostri bimbi ne andranno matti!
Cantuccini di Prato (Toscana)
By julia on Jul 6, 2008 | In DOLCI - TORTE - DESSERT - CREME e BISCOTTI, Biscotti, Ricette REGIONALI, Piatti Toscana, Dolci Tipici Regionali
La prima ricetta documentata di questo dolce vecchio di secoli è un manoscritto, conservato nell'archivio di stato di Prato, di Amadio Baldanzi, un erudito pratese del XVIII secolo. In questo documento i biscotti vengono detti alla genovese.
La ricetta fu poi ripresa dal pasticciere Antonio Mattei nel XIX secolo, e da allora è rimasta tale e quale, diventando così la ricetta tradizionale che distingue gli originali biscotti di Prato dalle numerose varianti moderne. Lo stesso pasticciere portò i biscotti all'esposizione universale di Parigi del 1867, vincendo una menzione speciale.
L'impasto è composto esclusivamente da farina, zucchero, uova, mandorle e pinoli. Le mandorle non vengono né tostate né spellate. Non si usa nessun tipo di lievito né di grassi (burro, olio, latte).
Tradizionalmente i biscotti di Prato sono venduti accompagnati con un'altra specialità dolciaria pratese, i bruttiboni. Come dessert, vengono solitamente abbinati ad una bottiglia di vin santo toscano.
sono relativamente semplici da fare a casa propria, anche se l'elemento principale per la buona riuscita della ricetta è soprattutto la tecnica di cottura.
Ingredienti:
500 grammi di farina,
200 grammi di zucchero,
150 grammi di burro,
300 grammi di mandorle (con la pelle),
4 uova ed una bustina di lievito per dolci.
Preparazione:
Su un piano di lavoro si dispone la farina "a fontana", quindi si aggiungono 3 uova, il lievito e lo zucchero. Per aromatizzare maggiormente i biscotti si può grattare anche un po' di scorza di limone, ma attenti a non esagerare: la scorza tende a farsi sentire un po' troppo una volta cotto l'impasto, quindi solo una leggera grattata.
Con le mani si impasta lungamente, fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico. Solo a questo punto si aggiungono le mandorle all'impasto, lavorando ancora quel tanto che basta a distribuirle uniformemente.
L'impasto va quindi diviso in filoncini, che appoggerete sulla teglia del forno precedentemente coperta dall'apposita carta, da spennellare abbondantemente con l'uovo rimasto. Si cuociono nel forno per circa 20 minuti, fino a che non diventano marroni all'esterno. A questo punto si sfornano e - dopo una diecina di minuti - si tagliano obliquamente con un grosso coltello affilato (dando un taglio netto e deciso, da tagliare bene anche le mandorle).
I biscotti di Prato si gustano freddi accompagnati da un vino liquoroso, ed ovviamente non possiamo che consigliare l'accostamento tipico con il Vinsanto toscano.

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